Gli amici del
CANAVESANO
ovvero del parlare canavesano
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Conosci i segreti del tuo dialetto? Un'analisi della parlata del tuo paese?
Scrivici e dicci di dove sei (in Canavese)!
(l'indirizzo è livio@canavesano.org)
A coloro che hanno scritto ancora grazie per l'interesse nel nostro progetto e felicitazioni per l'amore e l'interesse nella loro parlata. Qui non vengono pubblicati i nomi dei graditi interlocutori e degli indispensabili collaboratori, per vari e ovvii motivi, ma lo saranno a mano a mano che uscirà qualche pubblicazione come frutto delle collaborazioni locali.


Canavese

A che punto siamo con le ricerche sul canavesano?

Quali sono i confini del Canavese?

Non ve ne sono di ufficiali. Abbiamo studiato il problema considerando vari autori, storici e moderni, e vari fattori. Abbiamo convenzionalmente scelto, ai fini delle ricerche, 136 comuni, più numerose frazioni, entro confini storici e naturali (fra cui monti, acque, confini di provincia, la prima cintura torinese e il Patto del Canavese). Si veda alla pagina sul progetto.

Alcuni articoli di interesse e brani dal saggio in corso di scrittura «Le parlate del Canavese». Novità: piccola antologia letteraria storica e contemporanea del piemontese.

Nino Costa

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FAQ - Frequently Asked Questions

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Una curiosità: secondo quanto apprendo da Google Analytics, questo sito è visitato da un pubblico, reale o strumentale, costituito da una media di 11 accessi al giorno (lo so che sono pochi, ma qui non ci sono «argomenti forti»), fra i quali il 67% (due terzi) sono nuovi e il resto, ossia un terzo, visitatori di ritorno. Anche recentemente si conferma il dato di un minuto di durata media per ogni visita. I maschi sono il 54% e le femmine il 46%. Per gruppi di età: 18-24 anni 27,5%, 25-34 anni 33,5%, 35-44 anni 12,5%, poi a decrescere fino ai giovani oltre i 65 anni che sono il 5,5%, forse perché molti di loro non hanno familiarizzato con le tecnologie dell'informazione. La divisione per interessi non ha molto senso, poiché gli utenti sono profilati secondo logiche di Google, che forse si basano sugli acquisti e i siti più visitati.
Gli stranieri sono soprattutto americani (piemontesi d'oltreoceano? visitine di controllo?) e poi da Paesi emergenti come brasiliani, cinesi, indi tedeschi, britannici, messicani, australiani e canadesi. I dati danno la provincia di Torino come zona più rappresentata (mi sembra ovvio), con il 40% dei visitatori, i quali vedono una media di 1,37 pagine per la durata media di due minuti. Qui la «frequenza di rimbalzo» è dell'81,6%.
(ottobre 2015)

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La pubblicità di altrui programmi, manifestazioni, pubblicazioni, mostre, conferenze, corsi e simili è del tutto spontanea, gratuita, disinteressata e proposta secondo le informazioni avute.

I contenuti che sono frutto di nostra ricerca sono protetti dalla legge che tutela gli autori.

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Domenica 2 Ottobre 2016
in piazza San Carlo a Torino si terrà la commemorazione delle vittime delle

Giornate di sangue di Torino
del 21-22 Settembre 1864

L'appuntamento è sotto la lapide alle ore 16.
I gravissimi fatti di Torino – ancora oggi minimizzati o distorti – avvennero in seguito al trasferimento della capitale a Firenze, episodio che venne avvertito dai Torinesi come offensivo e quale culmine dell’attività antipiemontesista del neonato Stato italiano, che mirava a togliere al Piemonte il primato politico.
La civile protesta dei Torinesi che ne scaturì venne soffocata nel sangue dai carabinieri, dalla polizia e dall'esercito, i cui agenti spararono sulla folla a più riprese in piazza Castello e in piazza San Carlo, uccidendo cinquantadue persone e ferendone quasi duecento.
I testimoni che rivelarono la realtà dei fatti vennero eliminati; recentemente si è scoperto che diversi dimostranti arrestati furono deportati in Sudamerica e arruolati a forza per combattere nella guerra del Paraguay, dove morirono.
All'epoca la strage suscitò raccapriccio in tutta Europa, ma l’eccidio fu ben presto cancellato dalla memoria. Le commemorazioni annuali, molto condivise dalla popolazione, vennero presto abolite, e la grande stele commemorativa al Cimitero Generale sparì.
Da circa trent'anni diversi gruppi, associazioni e cittadini hanno ripreso a ricordare ogni anno quelle vittime piemontesi dimenticate. Da alcuni anni l'organizzazione è curata da Gioventura Piemontèisa.
Quest'anno la ricorrenza è stata spostata al 2 Ottobre a causa della concomitanza di un altro evento e il Comune di Torino, per la prima volta da cinque anni, ha annullato le celebrazioni istituzionali.

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CORSAC
porta a conoscenzala Fondazione Savej
da anni impegnata nella valorizzazione e diffusione della cultura piemontese
www.piemunteis.it/fondazione-savej
ha iniziato a sviluppare un nuovo progetto riguardante l'editoria digitale, denominato

Biblioteca Digitale Piemontese.
La Biblioteca Digitale Savej nasce come servizio tecnologico che la Fondazione mette a disposizione di enti, editori, associazioni piemontesi operanti nel settore culturale o comunque impegnate in attività di utilità sociale

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Agli iscritti e agli amici di Gioventura Piemontèisa
Appello:
Salviamo la Cittadella sotterranea di Torino

Un grazie sentito a tutti gli amici che hanno già firmato la nuova petizione in linea per cercare di fermare il parcheggio sotterraneo che danneggerà ulteriormente e nasconderà definitivamente il sito archeologico della Cittadella di Torino.
Il Vostro prezioso sostegno ha confermato la preoccupazione dei cittadini per il rischio di perdere un'importante testimonianza della storia di Torino Capitale.
Rivolgiamo un accorato appello a chi non ha ancora firmato la petizione affinché lo faccia al più presto e diffonda la notizia fra i suoi amici.
È importante, ci stiamo giocando un pezzo della nostra identità storica per un inutile parcheggio.
Comitato Pietro Micca
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Gioventura Piemontèisa
Moviment nassional për l’identità piemontèisa
Piassa dl'oratòri 'd Don Bòsch, 15040 Ël Sumian / Occimiano (Al)
339 2100604 - giovpiem@yahoo.it - www.gioventurapiemonteisa.net

 

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La Galinà Rossà

La Gallina Rossa

 

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Per gli appassionati di Canavese, di piemontesità, di cultura umanistica
siti di particolare interesse

NOVITÀ

Aggiunti di recente:

La Stampa - Torino 7 - «An piemontèis» (agg. venerdì)
GoPiedmont (agg. mercoledì)

Società Storica delle Valli di Lanzo


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Il libro «Descrizione del Montalenghese, una tipica parlata canavesana»

 

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Come si legge (e si scrive) il piemontese?
Una guida rapida (e una guida completa, per i più esperti)

 

. Erminio Macario

 

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Leggete Piemontèis Ancheuj
Mensil ëd poesia e coltura piemontèisa - Diretor Camillo Brero - sito della rivista

 

Piemontèis Ancheuj

 

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Leggete la rivista «Canavèis»
Natura, arte, storia e tradizioni

del Canavese e delle Valli di Lanzo

Rivista «canavèis»

 

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Gioventura Piemontèisa pubblica il periodico trimestrale (omonimo) con articoli in italiano, piemontese e occasionalmente in occitano o francoprovenzale.

 

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Pensierino fisso
La malattia dell'Occidente è l'integralismo: quello relativista.

Pensierino metricamente corretto
Alleva serpi in seno,
non tutte dan veleno
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Melting colours

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© Livio Tonso
26 settembre 2016

dialetto canavesano, dialetti, canavese, piemontese